martedì 20 luglio 2010

Decision making:come prendi le tue decisioni?





Ti sei mai trovato a dover decidere se cambiare lavoro o se una offerta di lavoro che comporta uno spostamento può essere giusta?

Spesso più ti arrovelli e più hai la sensazione di girare in tondo come se fossi su una giostra perché hai paura di commettere un errore.

Più sei coinvolto,più la scelta ha un certo peso e più crescono le incertezze e le ansie relative alla scelta.


Questo accade perché non esiste la scelta ideale ma davanti a te si apre un ventaglio che ti porta a metterti in gioco, scegliere un percorso piuttosto che un altro,capire cosa è importante per te in quel momento specifico della tua vita.Il modo in cui prendi le tue decisioni dipende da vari fattori.Vediamo quali.

lunedì 14 giugno 2010

Career counseling : la regola 80/20 per trovare lavoro nel 2010

In questo periodo i giornali quasi ogni giorno danno i numeri sulle cose più disparate : dai sondaggi alle statistiche,dai tassi al potere d’acquisto fino al pomo della discordia del numero di disoccupati o,eufemisticamente,in cerca di lavoro.Tempo fa non si diceva che’la matematica non è una opinione’ ?
Passando dai massimi sistemi al quotidiano la matematica può aiutarti a trovare lavoro?

la geniale regola 80/20
Alla fine dell’ottocento l'economista italiano Pareto ha fatto una delle più geniali scoperte di tutti i tempi: la legge 80/20, una specie di linea-guida che e’ stata applicata in vari campi dal coaching personale al lavoro dal business alla macroeconomia fino alle relazioni e alla vita quotidiana.
La legge 80/20 è un grande aiuto per tener d’occhio le priorità e concentrarsi sulle cose più importanti

Pareto aiuta a fare le cose giuste
Secondo Pareto in ogni universo o campo il 20% degli elementi, cioe’ poche cose importanti, influenzano l’80% del risultato.
Detto in altre parole l'80% degli effetti generati in qualunque sistema è causato dal 20% di variabili in esso presente.
E’ importante quindi scoprire quale e’questo 20%

Gli esempi
L'80% delle cose importanti sono composte dal 20% della propria vita
attività,risultati e soddisfazione
1 il 20% di ciò che facciamo determina l'80% dei risultati.
Questo significa che l'80% del nostro tempo viene dispersa in attività che non danno i risultati che desideriamo raggiungere
In altre parole, ogni giorno dedichiamo l’80% del tempo a cose che dobbiamo ma non vorremmo fare, mentre dedichiamo solo il restante 20% ai nostri interessi.
2 l'80% dei risultati deriva dal 20% delle cause
3 L'80% delle difficoltà richiede in media solo 20% dei nostri sforzi
( è quel 20% ad impegnare grande parte del nostro tempo e delle nostre energie)


la comunicazione
il 20% delle parole che diciamo costituisce l’80% del valore compreso

l’informazione
L'80% delle informazioni utili in un libro,documento.. sono contenute nel 20% delle sue pagine.

LA REGOLA 80/20 PER LA TUA CARRIERA
Se stai inviando CV a pioggia e tutto tace cambia tattica.
Spammare il curriculum via mail (invece di fare invii mirati) è un errore
Quale è secondo te quel 20% di azioni e cose da fare che può permetterti di avere l’80% di probabilità di centrare il bersaglio?

IL NETWORKING STRATEGICO
E’ un fatto assodato che l’80% dei posti disponibili(specie quelli migliori con maggior benefit e un salario decente) non viene pubblicato tramite annunci sui giornali o sui portali web Come fare? La parola chiave è ‘networking strategico’ .
Fare networking è diventato fondamentale.

Cosa significa networking?
Costruire una rete sempre più ampia di relazioni partendo da tutte le persone che conosci, dai parenti fino ad allargare la rete con nuovi contatti, con nuove persone dai colleghi ad associazioni,professionisti e reti virtuali
In tempo di recessione economica e di disoccupazione galoppante il web può essere d'aiuto.

I social network
I social network permettono di mettere a frutto esperienze e "connections" del proprio mondo professionale.Da quelli più generali come face book
AAA Cerco lavoro fino ai job e business social network come Linkedin , Viadeo
e XING, un social network leader in Europa che ad oggi conta più di 8 milioni di iscritti


IL TUO CV
L’80% degli elementi importanti per ottenere un posto di lavoro viene dal 20% di quello che c’è nel tuo CV.
Sono quegli elementi,quelle parole chiave che le aziende cercano quando scannerizzano in pochi minuti i CV dei candidati e decidono chi chiamare e chi cestinare.I selezionatori non hanno tempo da perdere specoe quando vengono sommersi da una pioggia di CV e devono prendere una decisione.
Il tuo obiettivo,quindi,è assicurarti di portare la loro attenzione sulla prima pagina.
Non lasciare al caso.il contenuto del tuo CV deve seguire una strategia: mettere in primo piano sotto il riflettore le due cose più importanti:
1 quale capacità vuoi mettere in primo piano?
2 su che tipo di esperienza fatta vuoi attirare l’attenzione del selezionatore?

Se devi andare a caccia decidi prima cosa cacciare,dove farlo e che armi usare.
Tutto ciò che non è rilevante per quel lavoro dovrebbe essere lasciato fuori
L’80% delle persone in cerca di lavoro propone la ‘stessa minestra’.
Solo il 20% si premura di fare del CV il suo strumento di self marketing,di vendersi in maniera mirata ed efficace.Sono quelli che hanno più probabilità di fare centro.

IL COLLOQUIO
L’80 % della prima impressione che tu fai durante il poco tempo del colloquio deriva dal 20% del tempo.La prima impressione conta.
Sono proprio i primi 5-10 minuti che influenzano il risultato.
I particolari contano: dalla puntualità a come ti vesti,dall’espressione del tuo viso a come entri e ti siedi.
Curare il tuo impression management è un must

Le proposte di Counseling Solutions
1 Swot e skill analysis
una analisi mirata per valutare le tue competenze, mettere a fuoco le strategie più efficaci per valorizzare il tuo profilo professionale.
2 Marketing personale
strategie e tecniche di selfmarketing e di promozione del proprio profilo professionale e della propria immagine.

LEGGI QUI

3 CV CLINIC:gli strumenti per il TUO CV VINCENTE
Vuoi dare una rapida sistemata al tuo CV?
Vuoi i consigli professionali per rendere più efficace e incisivo il tuo CV

LEGGI QUI

mercoledì 28 aprile 2010

Career portfolio: cosa ha il tuo CV che non va?


Il career portfolio e il CV sono due strumenti per chi deve navigare alla ricerca del lavoro.La differenza è che il career portfolio è uno strumento in più per fare emergere le proprie capacità.

Il CV è ormai troppo statico.

Il CV modello europeo mette in difficoltà quando si devono indicare le famose competenze.
Il Italia( ma in genere in Europa) non esiste un modello a cui riferirsi,una ‘lista’ da cui attingere.Risultato?
Ognuno si arrangia in maniera artigianale e più o meno quello che si scrive è vago e non focalizzato .Cosa accade allora?
che il tuo CV atterra sulle scrivanie e spesso rimane senza risposta. Prima di dare la colpa agli allineamenti planetari,alla sfortuna,ai venti avversi o al fato prendi in considerazione l’ipotesi che forse è il momento di fare un buon check up del tuo CV e aggiornarlo usando le ultime strategie che possono fare la differenza.

ecco degli esempi da non seguire:
*Sono in grado di e comunicare in modo chiaro e preciso
*Sono in grado di organizzare autonomamente il lavoro
*Buone capacità di lavorare per obiettivi
*CAPACITA' E COMPETENZE ORGANIZZATIVE
Molto Buone, acquisite durante il coordinamento di gruppi di sviluppo di progetti informatici per aziende

le domande giuste
che target ha il tuo CV? ( a chi ti rivolgi?)
Un CV che non ha un target chiaro è come una freccia lanciata a vanvera
dove va..va quindi non riuscirà a colpire il bersaglio giusto.
E’ importante aver chiaro il bersaglio

se la freccia è diritta
e la punta è acuminata
può penetrare nella polvere
non importa quanto spessa
(Bob Dylan)

Per fare la lista delle tue capacità dovresti rispondere a queste domande:
Cosa sono in grado di fare?
che capacità sto vendendo?

Per la lista dei risultati che hai raggiunto
cosa ho fatto?

per centrare il bersaglio
a chi sto vendendo le mie competenze?
perché dovrebbero prendere me e non un’altra persona?

Focus..focus
Focalizza il tuo CV in una sola direzione.Chi lo leggerà deve convincersi che sei la persona giusta.
Inutile il CV ‘acchiappatutto’,inutile spargere a manca e a dritta,buttare la rete nella speranza di pescare un colloquio.
Non è una questione di fortuna ma di limare,affinare,lavorare sul tuo CV
Impara a leggere fra le righe
Saper leggere gli annunci di lavoro è importante perché danno alcune informazioni utili sul ruolo,le responsabilità,la cultura della azienda,le capcità richieste….
Da qui puoi valutare quali link ci sono fra le tue capacità e quello che si richiede.
E’ un po’ come la caccia al tesoro per trovare le parole chiave,quelle che le aziende usano per descrivere il candidato ideale.
Saper leggere gli annunci è cruciale se vuoi evitare buchi nell’acqua e avere una chance in più nei confronti degli altri
Cosa succede invece di solito?
Molti vedono un annuncio e voilà,senza ragionarci sopra inviano il loro CV.
Investire del tempo per capire

Tieni sempre presente che tipo di lavoro stai cercando.
Il CV deve essere mirato su uno specifico tipo di lavoro.
Ogni tipo di lavoro richiede il suo CV

sabato 20 febbraio 2010

Quante competenze hai? Come sai metterle a frutto?



Quando il mare era calmo tutte le navi mostravano eguale maestria nel navigare
Shakespeare ‘
Coriolano’

Ll mercato globale sta subendo l’onda lunga dei contraccolpi della crisi finanziaria americana.

Il posto sicuro sta lasciando sempre più spazio al posto flessibile il che significa che nel corso della vita lavorativa ognuno dovrà,giusto o no,riciclarsi e riqualificarsi più volte.
Per riciclarsi nel mercato del lavoro occorre aver ben chiare le proprie capacità e competenze.

Quando si parla di capacità cosa si intende?

Il punto di partenza

Le capacità sono il punto di partenza,le possibilità ,il materiale di base (un mix di tratti ereditari e talenti) di ogni persona,quello che può fare, pensare e agire
Sicuramente tu hai delle capacità che potrebbero anche essere nascoste e che non aspettano altro che di essere portate alla luce.
Un esempio?
Forse hai un talento per la musica o il canto oppure per un dato sport o per attività artistiche ma se non hai mai avuto l’occasione di misurarti in questi campi non puoi saperlo!

Un esempio personale
Quando ero una teenager mi piaceva disegnare vari capi di abbigliamento e volevo diventare una figurinista.Forse avrei potuto diventare una stilista affermata o entrare nel campo del fashion( la creatività è una mia capacità)
ma la mia famiglia mi ha indirizzato verso altri campi.

Le capacità rimangono potenzialità se non sono tradotte in pratica,se non diventano abilità, saper fare, il risultato di un esercizio continuo
Ci sono persone che sanno fare “tutto” con le mani e altre che di fronte ad un materiale,a degli attrezzi non sanno non sanno come cavarsela.
Ci sono persone che non hanno difficoltà a scrivere e altre che quando devono scrivere una lettera,un report…non sanno da che parte iniziare
saper scrivere è una abilità e ogni abilità è direttamente osservabile

Una metafora
Immagina un computer.
Le capacità sono l’hardware.Le abilità sono il software
Se hai un computer ultimo modello con più o meno memoria il suo funzionamento sarà molto differente se avrai a tua disposizione programmi e abilità diverse
Anche il computer più tecnologico è inutile senza programmi di software in grado di valorizzare le sue prestazioni.

un’altra metafora
Se giochi a scala 40 e ti sono capitate delle buone carte ma non sai giocare
a questo gioco il fatto di avere buone carte non ti dà nessuna probabilità di vincere
Le abilità non sono altro che la tua bravura.Ad esempio:saper le regole e applicarle per giocare una mano di scala 40

Le competenze
Le competenze sono
° le capacità che tu hai ,ciò che dimostri di saper fare in modo efficace.
°Il risultato dimostrabile ed osservabile di questo comportamento competente è la prestazione o la performance".( R. Drago)
° l’applicazione nel concreto delle conoscenze (concetti, regole, teorie, procedure, metodi..) di una disciplina per raggiungere un obiettivo,portare a termine un compito o svolgere una attività in un determinato campo professionale

Le competenze : il tuo saper fare.
Per entrare con successo nel mercato del lavoro sapere quali sono le tue competenze è fondamentale.
Il career portfolio, attraverso vari strumenti,ti aiuta a mettere a fuoco, valorizzare le tue competenze e farti conoscere
*comunicarle alle aziende il tuo profilo professionale con efficaci strategie di marketing personale
*ottenere credibilità e risultati concreti

Un esempio : le competenze trasversali
le competenze trasversali sono legate al saper gestire i rapporti con le persone, saperle ascoltare e metterle a proprio agio.
Le capacità di comunicare, di negoziare, di gestire i conflitti sono elementi fondamentali nella selezione di molti profili professionali.

La COMPETENZA più richiesta è proprio quella di saper lavorare in team così come saper gestire e guidare i suoi componenti.

saper lavorare con gli altri :Teamwork Skill
*Spirito di iniziativa,energia e perseveranza nel portare a termine un compito
*flessibilità : essere aperti alle idee degli altri
* saper dare un feedback efficace e costruttivo
*condividere le informazioni e le proprie esperienze
* saper gestire eventuali conflitti usando la tecnica win-win

sabato 13 febbraio 2010

career counseling -Il tuo capitale : Gli skill dinamici



Gli skill dinamici o trasferibili sono il capitale che puoi investire in vari campi professionali.

Secondo un recente sondaggio l’80% di chi cerca lavoro non è in grado di identificare e comunicare le proprie capacità e valorizzare il proprio profilo professionale.
Cosa sono gli skill dinamici?
Probabilmente tu hai sviluppato delle abilità che non sono direttamente collegate al tipo di lavoro o di studi che hai compiuto ma che hai acquisito praticando uno sport,facendo volontariato o coltivando i tuoi interessi.
Gli skills trasferibili sono tutti quegli skills che posson essere applicabili a una serie di lavori in campi diversi
Ad esempio
abilità di gestione di un budget
(le donne per la maggioranza fanno quadrare il budget familiare ogni giorno con successo)
capacità di rispettare i tempi e le scadenze
(le donne sono abituate a tenere in equilibrio lavoro,famiglia e figli)
capacità di negoziare e di trattare

Conoscere esattamente tutti questi skill spesso ‘nascosti’ e utile per compilare con efficacia il tuo curricolo e per fare con successo una buona campagna di marketing di se stessi

Come identificare ,valutare e comunicare tuoi skill trasferibili ad una azienda?
Pensa a tutto quello che hai fatto.Analizza ogni lavoro (part time,full time,volontario),i tuoi studi,i corsi fatti,i tuoi hobby e attività dal punto di vista delle capcità che hai imparato.
Ricorda che nessuna esperienza fatta è insignificante

Prendi un foglio e dividilo in 3 colonne
posizione compiti skills
Scrivi ogni tipo di lavoro, anche breve, fatto,i tuoi interessi e i tuoi hobby nella prima colonna
Nella seconda colonna scrivi i vari compiti e le mansioni per ognuno
Nella terza colonna partendo dai compiti e mansioni ricava gli skills e le competenze acquisite

Ecco un piccolo esempio di una mia cliente
hobby /interessi
Mi piace la musica e imparo velocemente le parole delle canzoni
quale è il relativo skill?
capacità di apprendere rapidamente istruzioni,dati..
capacità di memorizzare istruzioni,sequenze…
Riesco a mantenere la calma in situazioni problematiche quando gli altri si fanno prendere dal panico
skill
capacità di negoziazione
capcità di gestione dello stress
capacità di risk management
Hai lavorato in un call center? Hai fatto vari lavori tramite una agenzia interinale?
pensa in termini di skill.Quali hai potuto sviluppare?

Conoscere i tuoi punti di forza,metterli in evidenza,saperli comunicare è fondamentale quando affronti un colloquio,scrivi il tuo CV e la lettera di accompagnamento.

Come puoi assumere più "valore" nel mercato del lavoro?
Con gli skill che possiedi ora (o che puoi acquisire) che obiettivi puoi raggiungere?
Quale è il tipo di lavoro in linea con la tua personalità?
Quali sono i tuoi punti di forza e dove puoi migliorarti?
Vuoi ricominciare a lavorare…..che bagaglio di risorse possiedi?
Sei stufo di sentirti dire ‘le faremo sapere?’
Dopo tanti colloqui sei giù di morale e ti chiedi cosa c’è che non è andato bene?
Vuoi fare l’inventario delle tue capacità per prepararti con successo a un colloquio?

La Tua risposta vincente,la tua chance è

il career portfolio

COSA E’ IL PORTFOLIO?
Il portfolio è la raccolta mirata delle tue
*capacità
*abilità
*conoscenze
*esperienza
*risorse e potenzialità
Tieni presente che probabilmente tu hai sviluppato delle abilità che non sono direttamente collegate al tipo di lavoro o di studi che hai compiuto ma che hai acquisito praticando uno sport,facendo volontariato o coltivando i tuoi interessi.
Il portfolio mette in evidenza le tue potenzialità dimostrando tutto ciò che hai acquisito nel passato.
Il portfolio non è solo il Curriculum vitae.
E’ una utile presentazione del tuo profilo professionale che puoi usare durante il colloquio di lavoro per valorizzare le tue capacità
Quali sono i benefici ?
*fornisce una opportunità per una presentazione personalizzata
*è uno strumento di selfmarketing e di promozione durante il colloquio o ( se vuoi lavorare in proprio) per i futuri clienti
*mette in risalto concretamente in modo organico le tue capacità e le esperienze fatte
*è uno strumento utile per pianificare la tua carriera,valutare le tue risorse,migliorare le tue competenze e gestire il percorso della tua carriera


Afferra questa opportunità unica adesso

6 marzo
workshop : E' tempo di career portfolio
Leggi qui i dettagli

venerdì 5 febbraio 2010

Ecco come investire su te stesso/a al 100%



La richiesta di flessibilità in campo lavorativo richiede nuovi parametri per definire l’insieme di competenze professionali per inserirsi in un mercato del lavoro in rapida trasformazione

Quali sono i 5 tools per trovare un posto di lavoro?
*il CV
*la lettera di presentazione
*capacità di gestire il colloquio
*il portfolio
*la lettera di follow up
Prima di cominciare a cercare un lavoro, è fondamentale che tu abbia un quadro chiaro
di chi sei
le tue potenzialita’
le qualità personali
le predisposizioni
le attitudini
gli interessi
Non sempre è facile avere consapevolezza delle proprie caratteristiche personali.

Due abilità essenziali
Le due abilità fondamentali per trovare il tuo lavoro sono:
1 riconoscere quali sono i tuoi skill
2 saperli comunicare al potenziale datore di lavoro.
Nel mio lavoro di consulenza come career counselor noto sempre più spesso che molte donne hanno difficoltà con entrambe le abilità,giocano al ribasso,non valorizzano a sufficienza i loro skills.
Quale è la conseguenza?
Una sottovalutazione delle capacità di proporsi nel mercato del lavoro e colloqui che non funzionano

COSA SONO GLI SKILL?
Skill è tutto quello che tu sai fare.
In genere gli skill vengono divisi in 3 gruppi
1 personali
2 trasferibili
3 professionali (oltre naturalmente agli skill di base cioè tutte le conoscenze apprese nel tuo percorso scolastico e formativo)

Gli skill personali
Sono le caratteristiche della tua personalità che esprimi ogni giorno in varie situazioni.
Sai quali sono le tue? Come puoi far leva sui tuoi punti ok per essere vincente nella tua professione?
Certo non è facile essere consapevole a 360°.

Gli skill che fanno la differenza
* atteggiamento positivo di fronte ai cambiamenti e alle opportunità
* ottima motivazione
*spirito di iniziativa
* affidabilità
* capacità di imparare dagli errori,accettare il feedback dagli altri e aggiustare
il tiro
*capacità di mettere in campo tutte le tue competenze e risorse

Chi ti conosce può “farti da specchio”, può dirti “come ti vede”, dandoti importanti indicazioni sul tuo modo di essere.
Per esempio
chiedi ad una tua amica, un collega come ti descriverebbe.
puntuale,estroversa,affidabile
paziente,intuitiva…

Molti sottovalutano i loro punti di forza mentre il datore di lavoro che cerca il giusto profilo per quel posto di lavoro valuta molto questo tipo di skill.
Secondo un sondaggio fra i 4 motivi per cui si può perdere un lavoro non c’è la capacità di fare quel lavoro ma
1 essere disonesti e mentire 14%
2 assenteismo 12%
3 arroganza e pressapochismo nello svolgere i compiti assegnati 12%
4 scarsa motivazione e impegno 6%

Nel prossimo post parlerò degli skill trasferibili

Vuoi partecipare al workshop
E' tempo di career portfolio?
Leggi qui i dettagli

giovedì 21 gennaio 2010

Come sai vendere le tue competenze ?


Nella vita tu sei un venditore.
Puoi vendere la tua conoscenza,la tua esperienza,le tue idee,un servizio,un prodotto
Quando si prende una decisione che riguarda il proprio futuro professionale, è importante sapersi vendere,decidere come fare marketing di se stessi,come distinguersi dagli altri

Cosa ti occorre per vendere tutto questo al meglio?
Il tuo marchio,il tuo brand.

Cosa è un brand?
E’ semplicemente la reazione emotiva legata a un prodotto,servizio o compagnia,ad un professionista che offre il suo knowhow
Tutto comincia dal marketing
La reazione emotiva è creata con vari meccanismi di marketing.
Le aziende sanno benissimo quanto è importante creare e curare il proprio marchio.
Sul mercato la competizione è dura ed è sempre più critico differenziarsi dai concorrenti.
Pensa per esempio alla Coca Cola e alla Pepsi.
Da cosa dipende il successo di una o dell’altra?
Come ha fatto la Coca Cola a diventare il leader del mercato?

Il tuo marketing
Forse ti stai chiedendo come posso io come persona creare un mio marchio?
come distinguermi da chi ha le mie stesse capacità?
Come posso dimostrare quello che valgo a 360°?
Il tuo marchio ti da’ gli stessi benefici del marchio di una azienda.
Il tuo marchio è
*ciò che tu rappresenti per gli altri,chi sei ogni giorno e chi puoi diventare.
*il modo in cui ti vesti
* il tuo biglietto da visita
*il tuo linguaggio non verbale: il tuo tono di voce, la tua postura..tutto questo le *le parole che usi

Tutto questo contribuisce a formare l’impressione di te nella mente e nei cuori degli altri.

Questa impressione forma il tuo marchio d’immagine

Tutti ti valutano per quello che appari. Pochi comprendono quel che tu sei”.
Niccolò Macchiavelli

da dove parti per costruire il tuo brand?
Inizio con la favola di Esopo perché le favole hanno una morale che non
ha date di scadenza.
‘L’ ASINO VESTITO DA DEL LEONE’
Un asino aveva trovato la pelle di un leone e dopo essersela mess addosso.andava attorno seminando il terrore fra tutte le bestie che lo prendevano per un leone.
Ad un certo punto incontrò una volpe e volle provare a far paura anche a lei.
Come si sa la volpe è nota per la sua furbizia e non si lascia abbindolare con facilità. Quella volpe ,che per caso aveva già sentito la voce dell’asino un’altra volta, gli disse: - Sta’ pur sicuro che, se non ti avessi mai sentito ragliare, avresti fatto paura anche a me. –
Cosa insegna questa favola?
Che è facile recitare la parte di qualcun altro ma le persone vicine o quelle che riescono a vedere al di là della ‘parte’ si accorgeranno subito che è tutta apparenza
La reputazione è ciò che la gente pensa che tu sia
Come ti vedono gli altri?

La personalità è ciò che sembri essere
quali sono i punti di forza sui quali far leva per costruire il tuo branding?

Il carattere è ciò che sei veramente
questo è la radice del tuo branding

I tuoi obiettivi dovrebbero fondere le linee fra le 3 cose finché arriveranno ad essere una.
Cosa significa questo?
Vivere la tua vita partendo dal tuo interno verso l’esterno.
Se vivi la tua vita dando importanza all’esterno allora l’apparenza sarà la cosa più importante
Quello che gli altri pensano di te diventerà il tuo principio guida.
Questo significa che la tua immagine e la tua autostima è fuori dal tuo controllo
Sii fedele a te stesso, ne conseguirà come la notte al giorno, che non potrai essere falso con gli altri. [W Shakespeare "Amleto"]