mercoledì 12 novembre 2008

I 3 elementi di un obiettivo vincente

Quando stabilisci un obiettivo importante per te è importante che sia

accettabile
raggiungibile


perche’ se lo e’ allora incominci a immaginare come realizzarlo.Come? Sviluppando le abilita’ necessarie ( se le hai gia’..ok altrimenti potresti decidere di aggiornarti,seguire un corso, leggere, e per questo avrai bisogno di investire del denaro).

I 3 ELEMENTI
Tre elementi importanti devono essere sotto il tuo controllo
1. le abilita’ che possiedi : conoscenza,esperienza,talenti
2. le risorse : denaro,beni che possiedi
3. una rete di supporto : persone di cui ti fidi, organizzazioni

Gli obiettivi,le tue ambizioni devono essere in armonia con I talenti naturali che possiedi.
Se una persona ha talento per i numeri e gli argomenti scientifici avra’ certamente un livello di efficienza bassa in altri campi.

E’ importante scoprire i propri talenti naturali anche se spesso e’ difficile capire quali siano.In genere questi sono legati a cio’ che ti entusiasma,cio ‘che fai con passione ad esempio quelle attivita’ che fai volentieri anche per ore senza stancarti..il tempo passa..e non te ne accorgi.In quanto al denaro,e’ una risorsa importante..e chi lo nega,…ma deve essere gestito con saggezza.

Come si fa a controllare le proprie risorse se abbiamo piu’ debiti e uscite che entrate?
I SOGNI HANNO PIU’ VALORE DEI SOLDI perche’ i sogni trovano opportunita’
I soldi non realizzano i sogni,li uccidono

Prima trova il tuo sogno…i soldi seguiranno di conseguenza
I soldi non sono un obiettivo,sono solo un premio per i tuoi obiettivi raggiunti
Se
-pianifichi con coerenza e buonsenso il tuo obiettivo
-ti dai degli step intermedi ( tappe)
- una data finale precisa di verifica
puoi raggiungerlo.

Se ti focalizzi,ti concentri allora incomincerai a vedere quali opportunita’ vi sono che fanno al caso tuo (posso imparare da qualcuno? c’e’ un corso che fa al caso mio?conosco qualcuno che puo’ aiutarmi? ecc).

L’obiettivo che prima sembrava lontano mille miglia e magari improbabile da raggiungere diventera’ sempre piu’ definito e reale perche’ stai investendo, stai focalizzandoti su quello,stai investendo le tue energie mentali,emotive e fisiche e il tuo tempo su qualcosa che per te ha un significato.

Quando fai la lista dei tuoi obiettivi ti costrusci una nuova immagine ( Mi merito di….sono capace….ecc) che ti da’ forza e determinazione
Certo gli obiettivi devono avere un significato importante PER TE stesso.Se gli obiettivi sono troppo grandiosi ti sembreranno irraggiungibili e alla fine l’impegno e la determinazione diventeranno sempre piu’ deboli.Magari inizi innestando la quinta marcia,hai le migliori intenzioni ma ti manca troppo dal punto di partenza.

Stai tranquillo che sicuramente il tuo inconscio fara’ di tutto per ricordartelo ( carissimo…non strafare…) e ti fa rallentare impedendoti di fare del tuo meglio anche per un obiettivo piu’ modesto.

Al tuo inconscio non sfugge niente..neanche le virgole.La conseguenza? delusione,senso di non essere all’altezza,amarezza….

Un obiettivo e’ necessario che sia un bel passo avanti rispetto a dove sei ( ma come si dice…fare il passo piu’ lungo della gamba poi ci si fa male).Ad esempio se vuoi di botto fare 5 km di corsa entro 1 mese e non sei allenato dopo poco lascerai perdere.Vuoi farcela? spezzetta l’obiettivo in piccole tappe e allunga il tempo.Il primo successo ti dara’ la forza,l’energia e manterra’ viva la motivazione per continuare.
Nel prossimo articolo altri elementi per formulare e raggiungere il tuo obiettivo

sabato 23 agosto 2008

Sai misurare il tuo obiettivo ?

Per formulare un obiettivo e ottenere dei risultati è importante sapere come misurarlo.Misurare un obiettivo significa tradurlo in numeri

DOMANDE OBIETTIVO
quando?
In quanto tempo?quanti xxxx?
I propositi sono come i sogni e i sogni si possono realizzare se li trasformiamo in obiettivi misurabili.

Come misurare un obiettivo?
Il criterio per misurare è
stabilire il punto di arrivo
stabilire le tappe per raggiungerlo

esempio
voglio correre una volta alla settimana per 5 kilometri per il 31 luglio 2007 questo e’ il punto di arrivo
le tappe intermedie voglio correre per 1 kilometro per il 28 febbraio 2007Altro esempio: per sabato studiero’ 10 pagine da pagina 55 a pagina 65 del libro di…..le tappe intermedie : per mercoledi’ da pagina .. a pagina… ecc ecc
In questo modo puoi verificare sul campo e apportare modifiche e miglioramenti.

L’obiettivo deve essere espresso con dei numeri in modo che sappiate in ogni momento in che misura vi state avvicinando al traguardo.Come si fa a sapere se un obiettivo si puo’ misurare?
domanda: quanto…. quanti?quando sapro’ che l’ho raggiunto?

Alla prima tappa datti un premio!Fatti complimenti!


Si possono misurare tutti gli obiettivi?
Alcuni obiettivi sembrano difficili da misurare per esempio : voglio rimanere calmo ( ricorda che l’obiettivo deve essere formulato in maniera positiva quindi non e’ corretto dire ‘ non voglio arrabbiarmi ecc).
Come si fa in questo caso a misurare?
Pensa ad una scala da O a 10
L’obiettivo e’ arrivare a 10 il che vuol dire che in ogni situazione vi darete un ‘voto’ per seguire i vostri progressi.
esempio
oggi quando il mio boss se l’e’ presa con me la mia calma era a 2.Si puo’ migliorare..sempre!

MOLTO IMPORTANTE
1 scrivi il TUO obiettivo perche’ il tuo inconscio ha la memoria corta quindi scrivilo su un memo e mettilo bene in vista in modo da rileggerlo spesso.Come si dice..repetita juvant o se volete..altra citazione ‘verba volant,scripta manent ( le parole si fissano di piu’ se scritte)

2 non confondere il processo con il risultato.
Un obiettivo deve essere scritto in termini di risultatoAd esempio: voglio comperare una villa al mare da ottenere
Questo non e’ un risultato.E’ un processo.
Non e’ chiaro,non e’ specifico
Si parla solo di comperare.Un obiettivo invece potrebbe essere in questo casovoglio vivere in una villa al marePotete rinforzare il vostro obiettivo incollando vicino all’obiettivo scritto la figura di una villa che vi piaceVisualizzare l’obiettivo da’ un input in piu’Poi chiedetevi se e’ realistico

Altro esempio
Voglio dimagrire non e’ un obiettivo ma un processoQuanti kili? dove? in quanto tempo?in questo caso l’obiettivo-risultato potrebbe essere per giugno voglio pesare kg…..
Nel prossimo articolo..altri criteri

mercoledì 16 luglio 2008

Goal setting : come raggiungere il tuo obiettivo

Se vuoi raggiungere il tuo obiettivo devi vedere la meta nella mente prima di poter davvero conseguire l’obiettivo Zig Ziglar


Cosa e’ un obiettivo? Perche’ e’ chiamato goal?
pensate un attimo alle partite di calcio.L’obiettivo e’ fare goal cioe’ da un punto del campo mirare per centrare la porta.

Cosa e’ il goal setting?
e’ il processo del decidere cio’ che si vuole ottenere,pianificare come ottenerlo e mettersi concretamente a fare qualcosa,tappa dopo tappa, per arrivare al traguardo
Il risultato deve essere sotto il proprio controllo.

Molte persone si pongono degli obiettivi che, in realtà, si trovano parzialmente o totalmente al di fuori della loro sfera di influenza o del loro controllo poi si deprimono o diventano pessimiste perche’ tutto e’ sempre uguale,ripetitivo e non cambia niente.
Da chi dipende raggiungerlo?
Dipende solo da te ottenerlo?Non è sufficiente desiderare di …..bisogna trasformarlo in obiettivo

Gli step del goal setting
1 individuare e definire il problema o la situazione come e’ al presente e cosa si vuole cambiare o modificare
2 definire le risorse e le azioni necessarie per raggiungerlo
Molto meglio ottenere una serie di risultati specifici, che potete controllare e gestireUn esempio classico:dopo le feste e i cenoni sento dire: voglio perdere due o tre chili
Spesso e’ difficile perche’ il nostro inconscio e’ programmato non sul negativo e perdere non rientra nei suoi schemi.
Perdere e’ un linguaggio errato e non fa che aumentare la probabilita’ di un fallimento.Meglio sarebbe dire :
* Che cosa vuoi ottenere specificatamente?
* Come farai a sapere quando l’avrai ottenuto?
* Quando l’avrai ottenuto, cosa vedrai, cosa ascolterai, cosa sentirai?
In questo modo avrai anche l’inconscio dalla tua parte per raggiungere l’obiettivo

E’ importante porsi un obiettivo in termini positivi.
Un obiettivo per diventare concreto deve avere determinate caratteristiche
la PRIMA CARATTERISTICA
essere Specifico
Chi
:
chi e’ coinvolto? Chi lo vuole?
Che cosa
che cosa voglio ottenere?
Dove
identificare il luogo
Quando
stabilire in quanto tempo.
Quale
identificare cio’ che e’ necessario e gli impedimenti
Perche’
specificare le ragioni,lo scopo e i benefici nel raggiungere l’obiettivo


Miriamo oltre l’obiettivo, per colpire l’obiettivo Ralph Waldo Emerson

Lo voglio veramente?
Quest’ultima domanda è importante, perché, una volta stabilito quale impatto potrebbe avere sulla tua vita, o quanto lavoro potrebbe richiedere, potresti decidere di non voler veramente raggiungere quell’obiettivo.

Ricorda che il solo desiderare una cosa non ti porterà ad ottenerla.
Esempio
obiettivo generale: risparmiare qualcosa ogni mese
obiettivo specifico: al 31 gennaio voglio mettere sul mio conto 80 euro.
Una osservazione : la parola ‘risparmiare’ non piace all' inconscio..
attenzione..scrivi per quale motivo vuoi ‘acquisire’ ogni mese una somma.
Voglio comperare …..voglio regalare..voglio andare….
Nel prossimo post : come stabilire un obiettivo

mercoledì 7 maggio 2008

I valori e lo stile di vita





Questi valori riguardano il ‘come’ e ‘dove’ vuoi vivere, come desideri passare il tuo tempo libero e cosa pensi del denaro.

Assegna per ogni item un punteggio da 1 a 5


1. _____ risparmiare denaro
2. _____ ferie e vacanze in posti alla moda o costosi
3. _____ avere accesso a corsi, master per migliorare la mia carriera
4. _____ vivere in un posto dove ci siano impianti sportivi,cinema,teatri…..
5. _____ essere attivo all’interno della comunita’ in cui vivo
(socialmente,politicamente….)
6. _____ vivere in maniera semplice
7. _____ passare il tempo con la mia famiglia,amici…
8. _____ vivere in una grande citta’
9. _____ vivere all’estero
10. _____avere tempo da dedicare alla mia crescita’ personale e spirituale
11. _____ essere proprietario della casa in cui vivo
12. _____ vivere in un piccolo paese,in campagna
13. _____ divertirmi nella vita e quando lavoro

VALUTAZIONE

PRIMO PASSO
Ora trascrivi tutti i valori ai quali hai dato il punteggio 5.
Se hai una lista di meno di 5 items aggiungi i valori ai quali hai assegnato 4.
Se la tua lista ha piu’ di 20 items allora dai delle priorita’ cioe’ seleziona non piu’ di 4 o 5 items per ogni categoria.


SECONDO PASSO
Analizza quale delle tre categorie e’ la piu’ importante.
Come si riflette nel lavoro che stai facendo?( o se lo stai cercando: nel lavoro che vorresti trovare?).
Vi sono sovrapposizioni? ( esempio benessere economico/risparmiare denaro).

Se ogni item e’ importante seleziona 10 valori e successivamente riduci questi 10 a soli 5 valori in tutto che sono assolutamente importanti nel lavoro ed extra lavoro.


TERZO PASSO
Scrivi due o tre frasi che sintetizzino come questi valori possono essere messi in pratica nel tuo ‘lavoro ideale’.
Sapere cio’ che e’ importante per te, ti aiutera’ a prepararti per il prossimo colloquio di lavoro o essere piu’ soddisfatto/a nel lavoro che stai gia’ facendo.

In Business solutions troverai le proposte per trovare la Tua soluzione
e nel blog Immagine e comunicazione tanti suggerimenti e spunti

sabato 22 marzo 2008

Quali sono i valori più importanti per avere fare un lavoro che ti soddisfa?











VALORI TANGIBILI
Riguardano cio’ che concretamente puoi ottenere tenendo presente
il contesto ( il tipo di azienda)
il salario reale e potenziale
i benefit ( premi di produttivita’,incentivi…).

Spesso questi valori possono diventare una trappola poiche’ possono farti rimanere a fare un lavoro che non ti piace solo,per esempio, perche’ il salario .
In quest secondo post continuiamo l'assessment ( la valutazione),punto di partenza per costruire il tuo profilo professionale e proporti nel mercato dle lavoro
Assegna,come sopra, ad ogni item un punteggio da 1 a 5
da 1 8 poco importante) a 5 ( importantissimo)

1. _____ avere il controllo, il potere e l’autorita’
2. _____ avere la possibilita’ di viaggiare e di spostarsi
3. _____ avere degli incentivi monetari
4. _____ essere un imprenditore
5. _____ lavorare in team con gli altri
6. _____ lavorare in un contesto dove non ci sia una
pressione/ritmo stressante
7. _____ avere degli orari regolari ( non a turni)
8. _____ avere un orario flessibile
9. _____ avere un benessere economico che mi permetta di vivere
piu’ che bene
10. _____ avere prestigio e un certo status sociale
11. _____ essere considerato/a per la mia intelligenza
12. _____ avere dei riconoscimenti (premi,promozioni,bonus…)
13. _____ indossare un uniforme
14. _____ lavorare in un contesto di lavoro esteticamente piacevole
15. _____ lavorare in un contesto ad alto rischio.

Tieni presente quali sono i valori ai quali hai assegnato il valore 5.
Quali riflessioni puoi fare?
Come potresti fare in modo che la tua professione si avvicini il più possibile
ai valori che per te contano?

Vuoi costruire il tuo personal brand in campo professionale?
Investi la tua energia e metti a frutto le tue risorse,le tue competenze e il tuo knowhow

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Nel prossimo post i valori che riguardano il tuo stile di vita.

sabato 16 febbraio 2008

CARRIERA E VALORI PROFESSIONALI : quali sono i tuoi?


Una scelta di carriera professionale coerente ed efficace e’ basata sulla tua scala valori.
Cosa sono i valori?
sono cio’ che tu credi, cosa ritieni più importante ,i tuoi atteggiamenti,i principi…che sono alla base di’ come vedi la vita e come ti relazioni con gli altri. Essere consapevoli di questi valori puo’ aiutart a scegliere il tuo percorso professionale in armonia con essi.

Ognuno ha dei:
- valori personali ( ad esempio l’onesta’,l’,affidabilita’...)
- valori culturali ( tradizioni,fede,legami con la comunita’ in cui vivI…)
- valori sociali ( come vi ponete di fronte agli altri)
- valori che riguardano il lavoro e la carriera

I valori che riguardano la carriera
- Che tipo di carriera vorresti intraprendere?
- In che condizioni di lavoro ti piacerebbe lavorare?
-quali sono i principi che guidano il tuo comportamento in un contesto professionale?
-che tipo di rapporti hai o vorresti avere con i colleghi ,i clienti…?

I valori in cui credi influenzano la scelta della carriera,il tipo di contesto lavorativo e il grado di soddisfazione che ne ricavi.

Le 3 categorie
VALORI –MOTIVAZIONE
VALORI TANGIBILI
VALORI CHE RIGUARDANO LO STILE DI VITA


VALORI –MOTIVAZIONE
Sono i valori che ogni giorno ti motivano,ti danno soddisfazione Qui trovi un test sul primo set di valori
Assegna ad ogni item un punteggio da 1 (non importante) a 5 ( molto importante)


1. _____ varieta’ e possibilita’ di cambiare la routine
2. _____ essere un esperto/a in questo campo
3. _____ aiutare gli altri
4. _____ migliorare il contesto sociale
5. _____ far esperienza con qualcosa di nuovo
6. _____ affrontare rischi e sfide
7. _____ rispetto per il mio lavoro
8. _____ competere con gli altri
9. _____ avere la possibilita’ di trattare con la gente
10. _____ influenzare gli altri
11. _____ avere un lavoro dove la precisione sia importante
12. _____ avere la sensazione di poter migliorare
13. _____ avere l’opportunita’ di esprimere la mia creativita’
14. _____ lavorare per una buona causa

Nel prossimo post il secondo test

Questo test è un breve esempio del percorso personalizzato di career counseling che offro
Il servizio di Counseling costituisce un riferimento professionale per chi desidera confrontarsi con un esperto di comunicazione e di relazione.

Il business portfolio aiuta la persona
ad aumentare la conoscenza di sè
a utilizzare le potenzialità inespresse (empowerment)
a verbalizzare e dare ordine a quelle già acquisite ed espresse in ambito scolastico, professionale ed extraprofessionale

metodo
Colloquio preliminare introduttivo
- Colloquio individuale strutturato
- Schede e strumenti di Multi-assessment- Colloquio di sintesi

visita il sito Counselingsolutions

martedì 29 gennaio 2008

Competenza significa......

COMPETENZA PROFESSIONALEcosa significa?
Per quanto riguarda il concetto a livello professionale la competenza comprende:
1 il “sapere cosa” (il know-what)
cioe’ le conoscenze circa il lavoro, i compiti da svolgere, i metodi da utilizzare, il proprio ruolo, il contesto,l’azienda, ecc.

2 il “sapere come”, (il know-how)
cioe’ le conoscenze sul modo di utilizzare le proprie conoscenze

3 elementi soggettivi
(attitudini, motivazioni, valori, atteggiamenti nei confronti del lavoro, elemtni psicologici che riguardano l’immagine di sé e il grado di autostima

Sul concetto di competenza professionale non c’e’ un comune accordo.All’interno del dibattito di questi ultimi anni sono emersi vari punti di vista per definirla.
Eccone tre:
1 La competenza professionale come insieme di skills richiesti dal compito il lavoratore competente sarebbe colui che risponde alle richieste producendo azioni conformi ai compiti previsti.

2 La competenza professionale come dimensione soggettiva della competenza cioe’ quello che una data persona sa o potrebbe fare in un determinato contesto.La competenza professionale come investimento personale sostenuto dall’esperienza,risorse sviluppate nel suo percorso professionale e trasferibile in contesti diversi. Il bilancio delle competenze serve a far emergere le risorse che la persona può mettere a disposizione di una organizzazione ( ne parlero’ prossimamente )

3 La competenza professionale come interazione fra esperienza personale e dimensione collettiva (l’interazione soggetto -organizzazione) cioe’ si considerano sia le risorse della persona che le caratteristiche della situazione.

*********
NOTA
Vi sono ,secondo le ricerche di Watzlawick, 2 modi di entrare in relazione con l’altra persona in relazione simmetrica o in relazione complementare o asimmetrica
Nella relazione simmetrica vi e’ parita’
( esempio fra fratelli,sorelle,colleghi,studenti )

Nella relazione complementare o asimmetrica non vi e’ parita’ ( esempio studenti/insegnanti; datore di lavoro/lavoratore ecc )
Uno si pone nei confronti dell’altro in una posizione di superiorità oppure di inferiorità. ( detta one up/one down)
Una persona puo’ imporre all’altro la propria "superiorità" solo se questa è disposta ad accettarla, e viceversa. ( ad esempio il capo e il subalterno).
Nei casi problematici se chi domina lo fa in maniera autoritaria e assoluta crea una tensione che allarga il gap fra le parti aprendo la strada a conflitti relazionali di vario genere.
Anche la simmetria puo’ presentare dei problemi se la relazione di parita’ iniziale si trasforma in competizione dove una delle parti vuole imporsi per dimostrare che e’ migliore o piu’ competente …
In questo caso la conflittualita’,se non viene fermata apre la strada ad una escalation del conflitto.